Mar, 08/12/2009 - 19:41
di Cesidio Celidonio*, Claudio Marsilii*
La sonora bocciatura dei minareti da parte dell'elettorato svizzero provoca dibattiti e reazioni che comprensibilmente travalicano la dimensione locale e specifica del voto. In modo drammatico il voto di domenica scorsa costringe la politica, in Svizzera e in Europa, a confrontarsi con la questione del rapporto con il mondo islamico, con il tema di nuovo attuale della libertà religiosa, e più in generale con tutti i nodi dell'integrazione dei migranti.
Sab, 07/11/2009 - 07:34
di Massimo Rosati
La sentenza della Corte di Strasburgo secondo cui la presenza dei crocefissi nelle aule scolastiche è "una violazione della libertà dei genitori ad educare i figli secondo le loro convinzioni e della libertà di religione degli alunni" aggiunge materia di riflessione al delicato dibattito sulla laicità e sui rapporti tra religione/i e Stato. Le reazioni a caldo al pronunciamento della Corte sono state molte, nel mondo della politica e della cultura, di sinistra e di destra, cattolico e laico.
Dom, 25/10/2009 - 22:03
di Alba Sasso
Proviamo a mettere tra parentesi tutto . Il politicamente corretto, l’ansia di non irritare la chiesa cattolica, l’esigenza di tante famiglie immigrate di avere nella scuola qualcosa che somigli a un’accettazione piena della loro cultura. Proviamo a pensare come sarebbe una scuola come quella di cui ci parlano le alzate di ingegno e i dibattiti televisivi.
Lun, 19/10/2009 - 22:16
di Maria Chiara Acciarini
A tutti i politici italiani, Massimo D’Alema compreso, che si stanno appassionando alla discussione sull’ora di religione islamica, si dovrebbe far presente che la vera emergenza in tema di libertà religiosa e di libertà di coscienza è un’altra.
Dom, 11/10/2009 - 21:41
Istituito a Firenze il registro dei testamenti biologici
di Paolo Sarti*
6 ottobre 2009, Il Consiglio Comunale di Firenze ha approvato l’istituzione del registro dei testamenti biologici con 26 voti a favore e 18 contro: tra i contrari tutta l'opposizione di centrodestra e tre consiglieri del Pd.
Il consiglio comunale di Firenze ha semplicemente detto sì all´istituzione di un “registro” delle dichiarazioni di fine vita (come già in Toscana avevano fatto i comuni di Calenzano e Pisa, dove peraltro è previsto anche un archivio dei testamenti).