Lun, 21/04/2008 - 16:45
dopo le elezioni
di Fabio Mussi
Il Pd aveva tre obiettivi: battere Berlusconi e guadagnare il governo, diventare il primo partito politico italiano, isolare e ridurre ai minimi termini la sinistra.
Ha fallito i primi due, ha avuto successo sul terzo.
Dom, 19/10/2008 - 20:47
In Emilia Romagna si potrebbe lavorare a sconfiggere l'aborto anche scrivendo buone linee guida della 194
di Clelia Mori
Il titolo di un incontro di Torino Spiritualità, a cui ho assistito, che mi è tornato in mente guardando le proposte di nuove “Linee di indirizzo – della Regione Emilia Romagna - per la piena applicazione della legge194/78”. Mi è tornata in mente soprattutto la domanda.
Ven, 20/06/2008 - 21:01
di Alfiero Grandi*
La manovra di Tremonti ha diverse facce e quelle peggiori, o almeno più preoccupanti, vanno individuate facendosi largo tra una propaganda orchestrata con la grancassa e che ha lo scopo di oscurare la sostanza. Anzitutto la manovra è di 35 miliardi di euro su tre anni (al termine dei quali dovrebbe essere raggiunto la parità tra debito e PIL annuale) e non contiene correzioni finanziarie, malgrado il peggioramento della congiuntura economica.
Gio, 19/06/2008 - 21:26
Dopo il voto in Sicilia
di Luca Lecardane
In Sicilia il centrosinistra o quel che ne rimane ha subito una sconfitta tremenda, non solo nelle proporzioni, ma anche nella qualità visto che anche province e comuni tradizionalmente del centrosinistra sono da oggi governati da centrodestra.
Ovviamente si sono subito levate da molte parti richieste di dimissioni a tutti i coordinatori o segretari cittadini, provinciali e regionali di tutti i partiti della ormai ex Unione.
Mer, 18/06/2008 - 21:43
Sul risultato elettorale siciliano
di Angelo Lo Maglio*
E' davvero una catastrofe annunciata quella che ha squassato il centrosinistra siciliano nelle elezioni amministrative che hanno interessato 8 province su 9 e importanti capoluoghi come Catania, Messina e Siracusa. In molte province il candidato presidente dei democratici, spesso diverso da quello presentato dalla sinistra e dai socialisti, si è fermato a percentuali irrisorie di gradimento come nel caso di Catania, dove ha preso poco più del 15%.