Lun, 01/03/2010 - 06:46
di Franco Astengo
Il prossimo 1 Marzo tutti i migranti d'Europa si fermano per una sciopero finalizzato a reclamare attenzione e visibilità al riguardo della loro stessa esistenza, del loro ruolo assolutamente decisivo per il funzionamento dell'economia dei paesi ricchi, delle esigenze di dignità, di prospettive per un futuro vissuto in una società diversa da quella in cui stiamo vivendo. Ci siano permesse due osservazioni preliminari: il 1 Marzo rappresenta, in Italia, una data fondamentale nella storia del movimento operaio. In quel giorno, infatti, nell'anno 1944 gli operai delle grandi fabbriche del Nord a Milano, Torino, Genova, Sesto San Giovanni, Biella, Savona scesero in sciopero contro l'occupazione nazista;
Lun, 01/03/2010 - 06:41
di Alfiero Grandi
Gli scandali finanziari si aggiungono ad una situazione di corruzione dilagante e questo genera una legittima preoccupazione nell’opinione pubblica e una caduta di credibilità istituzionale e politica a livelli forse mai così bassi. Questo è certamente il primo filone di valutazione perchè riguarda la qualità stessa della democrazia italiana,
Mer, 24/02/2010 - 22:43
Pubblicato su Il Fatto quotidiano il 24 febbraio 2010
di Fabio Mussi
Principio di responsabilità e senso di colpa. Sono fondamentali. Siamo testimoni del naufragio di una Nazione, la nostra. Travolta dal basso, dall’individualismo amorale di massa, e dall’alto, dalla corruzione e dal sovversivismo delle classi dirigenti.L’ultimo affaire, quello della Protezione civile (nel quale i magistrati incappano nel corso di una inchiesta che riguarda amministrazioni toscane di centrosinistra), è di straordinaria potenza emblematica.
Lun, 22/02/2010 - 06:48
Manca la politica
di Giorgio Mele
Con il caso di Bertolaso è venuto alla luce il carattere tentacolare di un sistema di potere che sta occupando lo stato e la cosa pubblica. Le inchieste si stanno allargando e coinvolgono nomi di primo piano a partire dal coordinatore del Pdl Verdini. Siamo venuti a conoscenza della cricca degli imprenditori e dei diversi personaggi che si sono accaparrati lavori e favori per milioni di euro. Abbiamo scoperto come gli sciacalli sanno ridere e brindare di fronte alla prospettiva di fare affari sulla tragedia del terremoto dell’Aquila. Scopriamo, insomma, se ce n’era ancora bisogno, il carattere vero del potere della destra, la durezza, la sicurezza beffarda della ragione cinica che lo guida.
Ven, 19/02/2010 - 06:54
di Tonino Scala
Il Ministro per le Pari Opportunità, Mara Carfagna, candidata capolista del Pdl al Consiglio regionale della Campania, è stata contestata a Boscoreale, in provincia di Napoli da oltre 150 manifestanti radunatisi nella piazza adiacente il Municipio per gridare il loro . “Sono facinorosi che non avranno nulla. Vadano a protestare contro chi ha distrutto la Campania”, è stato il suo commento.fermo “no” alla realizzazione di una nuova discarica a Terzigno
Ven, 19/02/2010 - 06:47
di Massimo Serafini
E questo di Berlusconi sarebbe il governo del fare? E' più semplicemente quello del “malaffare”, che si fa dettare le priorità dal comitato d'affari che da decenni specula e rapina i soldi degli italiani per costruire grandi opere spesso inutili, quasi sempre dannose.
Dom, 14/02/2010 - 22:48
di Betty Leone
Una parola d’ordine forte per creare consenso: “dalle tende alle case in poco tempo”. Il concentramento degli sforzi e delle risorse ( poche rispetto alle necessità ma comunque tante) su un unico obiettivo: la costruzione, alla periferia della città, di case antisismiche temporanee, ma destinate ad una durevole utilizzazione.
Dom, 14/02/2010 - 22:43
di Carlo Leoni
Da garantisti diciamo che Bertolaso deve dimettersi. Egli è solo indagato, su di lui grava il sospetto non la certezza di aver commesso dei reati e di avere, come dice lui, tradito gli italiani. Secondo quella Costituzione che i suoi tifosi più scatenati mal sopportano egli è da considerarsi “non colpevole” fino a sentenza definitiva. Noi che la Costituzione la difendiamo sempre e tutta, ci teniamo più di altri a questa presunzione di non colpevolezza.
Ma Bertolaso deve dimettersi per una opportunità di decenza istituzionale, perché chi dirige un settore così delicato come la Protezione Civile, che interviene sul pericolo di vita delle persone e sui più gravi rischi per il nostro patrimonio naturale,