Playing L'Onestà innanzi tutto

Your browser is not able to display this multimedia content.

Problems viewing videos?
Download latest Windows Media Player

Audiovideo dell'intervento di Claudio Fava durante la manifestazione "L'Onestà innanzitutto" che si è tenuta a Pescara presso il Museo Vittoria Colonna, venerdi 1 agosto 2008


Ho riascoltato questo

Ho riascoltato questo discorso di Fava. Ritengo che la questione sia DAVVERO CENTRALE... e mi è ritornato alla mente un pensiero che qualche tempo fa mi sono dilettato a scrivere sul mio blog. e Ve lo incollo.

"Spazziamo la falsa coscienza della morale dell’homo psichologicus che lavora ogni giorno a ridurre la realtà ad uno specchio puro dei propri desideri. Spazziamo questa falsa morale che trova ragione nella apparente libertà dell’individuo. Non sappiamo che farcene delle morali individuali di chi in cuor suo fa ciò che è bene.

Il comportamento umano è normato nelle tre sfere della morale, dell’etica e del diritto. Lo diceva Hegel qualche anno fa nei “Lineamenti di filosofia del diritto” (1821).

La morale il regno dei valori personali, dove ognuno di noi sancisce ciò che è giusto e ciò che è sbagliato

Il diritto è, il regno dello Stato: attraverso le norme del diritto lo stato regola la vita in società e sanziona con la forza esecutiva dei tribunali. La maggior parte dei nostri doveri sono di natura giuridica.

Tra la moralità ed il diritto si interpone l’etica.

L’etica, il regno della relazione intersoggettiva che si sviluppa nello stare insieme; non accade come nella morale dove i diritti-doveri sono liberamente scelti dal singolo o del diritto dove sono imposti dallo stato, titolare dell’uso della forza. Il comportamento etico prevede che ci si metta d’accordo, senza ricorso al diritto, su ciò che è bene e su ciò che è male. Molte delle cose della nostra vita quotidiana sono riconducibili all’etica; ciò che io faccio in coscienza non è necessariamente etico.

La politica arriva dopo l’etica.

E’ difficile l’esercizio della politica, espressione collettiva di valori, in un terreno privo di etica.

Se spazziamo la strada dalla falsa morale per dare posto all’etica forse è possibile rifondare la politica."

Alessandro Guidi


secondo me il pd è un'altra

secondo me il pd è un'altra cosa dal pci. purtroppo. sì alcuni esponenti di spicco del pd provengono dal pci, ma anche tanti esponenti del pdl: bondi, ferrara, foa, guzzanti, adornato(che ora sta nell'udc)....cicchitto era un esponente della corrente lombardiana del psi, spesso non a torto tale componente era considerata più a sinistra del pci stesso...berlinguer non va neanche preso in considerazione quando si parla della politica di oggi come il pci non ha niente a che vedere col pd, anche i suoi massimi dirigenti non hanno niente a che vedere con i vari rutelli( che invece di ritirarsi per non fare altri danni continua a esternare, spesso contro il suo stesso segretario, pur non avendo avuto il coraggio di candidarsi lui alle primarie), binetti, d'alema (che fa le bicamerali con berlusconi), fassino... di questi geni della politica e soprattutto di chi fa della questione morale carta straccia la sinistra non ha proprio bisogno, mandiamoli a casa, con la loro pensione non passeranno una brutta vecchiaia d'altronde. E' ora di rinnovare profondamente la sinistra italiana, senza ideologismi settari o slogan del passato. sono a milioni gli elettori di sinistra senza patria in questi anni, lavoratori, pensionati, onesti cittadini che non si riconoscono più in alcun partito, e che troppo forse avevano puntato sul governo dell'unione. avete mai riletto qualche passaggio del "famoso" programma "per il bene dell'italia"? perché non ripartiamo anche da quello, dai punti principali del programma del 2006 che tutte le compagini dell'unione firmarono prima della campagna elettorale? stendiamo cinque - sei punti cardine che saranno i nostri obiettivi per il futuro(anche prossimo), io andrei anche un po' più in là:
1- difesa del potere d'acquisto con l'introduzione di alcune forme di recupero dell'inflazione automatiche(è una bestemmia una simil- scala mobile almeno per un tempo limitato diciamo di 12-18 mesi soprattutto in vista di un inverno molto molto duro?);
2- progressiva demolizione della legge 30 (anche nota come biagi o maroni)iniziando dall'aumento contributivo appena accennato dal governo prodi per i precari fino alla drastica diminuizione delle fattispecie di lavori precari e all'ottenimento automatico del contratto a tempo indeterminato dopo 36 mesi di lavoro precario;
3- sicurezza sul lavoro, aumentare del doppio le pene detentive a carico dei responsabili dele aziende ove non si rispettino le leggi a riguardo, e triplicare le pene pecuniarie (qualcuno si muove solo quando gli tocchi il portafogli nell'italia di oggi);
4- investire nella cultura(legge di riforma della rai compresa- c'è a rigurado una proposta di legge fatta da de zulueta, sabina guzzanti e altri che sarebbe eccezionale), nella pubblica istruzione, nella sanità. Suppongo che chi andasse davanti ai cancelli di una fabbrica (magari nel nord leghista) a esporre quei programmi non incorrerebbe in fischi e grida come invece è successo altre volte negli ultimi tempi (poche perché ci si è scordato gli operai un po' troppo spesso).


L’onestà , il rispetto

L’onestà , il rispetto delle regole, la coerenza politica non sono certo categorie intorno alle quali si può costruire/costituire una nuova identità politica. Tuttavia la gravità del momento non può far altro che allargare l’impegno politico nel cercare di unire le forze di tutti coloro che hanno voglia di uscire da queste città distrutte dai bombardamenti . Come alla fine di un conflitto. Una nuova fase, di grande unione su temi dell’etica politica e sociale.

Spesso gruppi distanti, talvolta nemici sui temi etici si trovano vicini sui modi di intendere il vivere in società. Lasciamo quelle che comunemente sono definiti come temi etici alla morale dell’individuo. Uniamoci sull’etica e sul diritto , lasciamo libera la morale individuale.

Non abbiamo fatto nulla. Non abbiamo offerto senso. Non abbiamo ancora offerto alcun contributo al riflessione allo sviluppo di una nuova identità politica. Abbiamo solo creato nuova terra che consente la crescita di nuove piante.

Alessandro Guidi


davide Berlinguer è stato

davide

Berlinguer è stato un grande politico e un grande uomo.
Rabbrividisco quando il PD fa alcune scelte per me sbagliatissime comela non partecipazione al voto sulla Englaro e cercare di mettersi d'accordo peruna nuova Legge elettorale che porterebbe alla scomparsa anche in Europa della Sinistra e li problemi di Governabilità non ci sono.
Eì propio un modo per eleminare la Sinistra in generale.
Berlinguer rabbrividirebbe anche lui.


donna di denari